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VERBALE INCONTRO DEL 14.10.06
DEGLI INCARICATI PARROCCHIALI DI
PASTORALE FAMILIARE


Partecipanti: Don Luciano Zanetti - Responsabile Decanale di Pastorale Familiare

Speziani Eleonora e Massimo - Parrocchia Maria Madre d. Chiesa (Buccinasco)
Rotta M. Teresa e Gaetano - Parrocchia Maria Madre d. Chiesa (Buccinasco)
Ventura Daniela e Claudio - Parrocchia S. Antonio di Padova (Corsico)

De Amici Luisa e Marco - Parrocchia S. Adele (Buccinasco)
Zari Natalia ed Enzo - Parrocchia S. Giovanni Battista (Cesano B.ne)
Incaricati Decanali



1. AGENDA DELL’INCONTRO

 Relazione inerente l' Incontro di presentazione dell'attività di pastorale familiare per la zona VI del 9.10.06
 Commenti alla relazione cui sopra
 Iniziative per il prossimo anno
 Stesura Agenda Sante Messe nelle varie Parrocchie


2. Relazione inerente l'Incontro di presentazione dell'attività di pastorale familiare per la zona VI del 9.10.06

L'incontro si è svolto presso la Parrocchia Santa Barbara di San Donato Milanese Metanopoli alla presenza del Vicario Episcopale Mons. Delpini, di Don Silvano Caccia, responsabile dell'Ufficio Famiglia della Diocesi, dei due sacerdoti responsabili della pastorale familiare della Zona VI:
Don Raffaele Parachini (est)
Don Claudio Maininini (ovest),
e di alcune coppie responsabili decanali e parrocchiali per la pastorale familiare. Per noi erano
presenti anche Don Luciano Zanetti, i coniugi Speziani, un rappresentante della Parrocchia di
Trezzano (San Lorenzo) e i coniugi Camia di Assago (San Desiderio).

2.1. Intervento del Vicario Episcopale Mons. Delpini

Il primo intervento è stato quello del Vicario Episcopale che ha esposto in maniera sintetica gli scopi e le caratteristiche del Percoso Pastorale Diocesano per il Prossimo Triennio, in generale, ed in particolare per l'anno 2006-2007.

Il percorso parte dalla presa di coscienza di una realta' entusiasmante e consolante: "L'AMORE DI DIO E' IN MEZZO A NOI" e richiede un atteggiamento importante: l'OBBEDIENZA.

Dice il Vicario Episcopale: La Chiesa vive di un'obbedienza: ci sono i discepoli che vengono mandati nel mondo per essere luce del mondo, sale della terra, citta' posta sulla montagna.
II percorso pastorale che l'Arcivescovo indica per i prossimi tre anni intende continuare l'obbedienza al comando di Gesù che fa nascere ed esistere la comunità cristiana.
La missione non è un'opera di conquista ma un modo per rendere la terra feconda e fare in modo che risulti attraente per coloro che incontriamo essere o diventare discepoli del Signore Gesù.
Non bisogna lasciarsi scoraggiare da cio' che vediamo e sentiamo intorno a noi e dalle difficoltà, ma sentirsi in missione. Non siamo sociologi o psicologi ma gente che deve parlare del Signore Gesu' agli altri e annunciare il suo messaggio d'amore in particolare per le coppie di sposi e le famiglie.

Il Vicario ha poi descritto l'Icona in copertina del percorso pastorale, che illustra l'episodio delle Nozze di Cana. In particolare ha posto l'attenzione sull'atteggiamento triste degli sposi. L'amore umano può essere insufficiente, inadeguato al desiderio dell'uomo di essere felice. Gli sposi hanno fatto di tutto per organizzare una bella festa di nozze ma ad un certo punto non hanno piu' vino.
Il vino nel linguaggio biblico indica la festa, la gioia. Se manca il vino, a poco vale la legge degli uomini per mantenere viva la gioia (la legge e' rappresentata dalle giare colme di acqua per la purficazione). Ciò che rende gli sposi capaci di far durare la loro felicita' e portare la loro storia comune al compimento e' la presenza dell'Amore di Dio tra di loro (Le giare dell'icona si colorano di rosso. E' il sangue del sacrificio del Signore Gesu' che ci insegna ad amare fino alla fine e a dare la vita per gli altri senza egoismi e reticenze).

Scrive il Vicario Episcopale: L'insistenza del percorso pastorale non suggerisce di accodarsi alle infinite analisi e alle considerazioni deprimenti che vengono spontanee nel considerare le vicende difficili di molte coppie e di molte famiglie: piuttosto l'Arcivescovo insiste sull'atteggiamento di chi si rende disponibile a una rivelazione e l'ascolta.

Il triennio del piano pastorale e' così diviso:

Primo Anno: FAMIGLIA ASCOLTA LA PAROLA DI DIO
Secondo Anno: FAMIGLIA ANNUNCIA LA TUA FEDE
Terzo Anno: FAMIGLIA DIVENTA ANIMA DEL MONDO

Concentriamoci sul compito affidatoci per il primo anno. Si tratta di realizzare due momenti:
a. nella prima parte dell'anno, fino all'inizio della Quaresima è proposto l'esercizio dell'ascolto di quanto dicono le famiglie, delle loro storie e delle loro relazioni con la comunita' cristiana.
b. Dalla Quaresima in avanti è proposto l'ascolto della Parola di Dio sulla famiglia.

Viene richiesto alle nostre comunità parrocchiali di ascoltare l'esperienza umana (delle famiglie) ma fare discernimento, cioè vederla, valutarla e decidere cosa fare attraverso l'ascolto della Parola di Dio. Solo così sapremo tradurre l'amore umano come esperienza dell'Amore di Dio.

Leggiamo la pagina 67 (30) e la pagina 88 (44) della lettera pastorale, cui il vicario episcopale fa riferimento al punto 4. della sua relazione e che risultano essere molto illuminanti circa il cammino di quest'anno.

Il vicario ha poi elencato alcuni gesti concreti che il Cardinale suggerisce di compiere:

- La Bibbia nella case
- L'approfondimento nella catechesi delle domande che le vicende familiari fanno sorgere.
- Il coinvolgimento dei Consigli Pastorali e delle Commissioni per organizzare la festa della Famiglia 2007 come momento conclusivo dell'ascolto delle famiglie
- La valorizzazione di azioni pastorali come: la visita alle famiglie, la richiesta dei sacramenti, l'accompagnamento del dolore e della morte, l'accoglienza delle persone nell'impostazione adeguata degli orari delle parrocchie.




2.2. Intervento di Don Silvano Caccia

Il percorso pastorale rappresenta in primo luogo: un'opportunità ecclesiale. Destinataria del cammino pastorale è la nostra Chiesa. Si tratta di scoprire come la nostra chiesa risponde alle necessità delle comunità familiare e come la famiglia risponde alle attenzioni della Comunità Cristiana (rapporto famiglia/comunità cristiana).

Per quanto riguarda gli operatori impegnati in modo specifico nella pastorale familiare, la parola d'ordine è NON DELEGA. Non accettare che tutto quanto c'è da fare venga riversato su di noi ma, nel contempo, non delegare solo agli altri ma rendersi disponibili a collaborare dentro una logica di pastorale d'insieme parrocchiale e decanale.

Ci sono compiti a cui non si puo' sottrarsi:

- Lettura della Lettera Pastorale
- Partecipazione attiva ai momenti di ascolto delle Famiglie
- Organizzazione della Festa della Famiglia (Assemblea aperta delle Famiglie)
- Verso Aprile e Maggio incontri per fare discernimento sui risultai dei momenti di
ascolto delle famiglie
- preghiera e silenzio.

Per realizzare l'ascolto delle famiglie sarà disponibile un sussidio dalla prima domenica d'Avvento.

Nelle cartellette destinate alle singole Parrocchie c'e' copia del progamma di Pastorale Familiare. Si può notare come tutte le attività siano rivolte alla realizzazione del percorso pastorale:

- la 4 giorni catechisti si è svolta sul tema della famiglia
- la Caritas Diocesana sta realizzando momenti di ascolto per le famiglie che stanno andando sotto la soglia della povertà (e sono tante)
- Funziona lo sportello ANANIA per l'orientamento delle famiglie verso affido e adozione.
In occasione della Giornata della Vita ci sarà una presentazione dedicata a questa realtà
- Per la preparazione al matrimonio il tradizionale cammino diocesano dell'Azione Cattolica (NATI PER AMARE) si affianca ad un percorso educativo per fidanzati realizzato da CAMEN/AC e Servizio per la famiglia dal titolo I METODI NATURALI PER LA REGOLAZIONE DELLA FERTILITA'.

Il nostro SERVIZIO dovra' contribuire allo svolgimento ordinato della pastorale familiare stando dentro i tempi del percorso diocesano. Abbiamo tre anni e questo e' il primo. I temi che riguardano il secondo e il terzo anno non vanno anticipati.

Don Silvano ricorda anche che ci sono numerose iniziative di carattere formativo per operatori di pastorale familiare, che sono riportate nel programma nella vostra cartelletta.

Nel corso del triennio non è escluso che si realizzeranno iniziative di Apostolato Familiare.
2.3. Intervento di Don R. Parachini

La zona pastorale VI non e' ancora riuscita a segnalare una coppia che possa partecipare alla commisione diocesana sulle Famiglie in Situazioni Difficili e Irregolari.

Don Raffaele segnala uno studio interessante della Diocesi di Trento su come seguire la S. Messa con i bambini, chiedendo eventualmente di inviare suggerimenti.


3. Commenti sull' Incontro di presentazione dell'attività di pastorale familiare per la zona VI del 9.10.06

La discussione ha avuto come principale oggetto le possibili modalità di realizzazione dell'ascolto di quanto dicono le famiglie, delle loro storie e delle loro relazioni con la comunita' cristiana che l'Arcivescovo pone come primo traguardo del piano pastorale.

Sono emerse una serie di riflessioni che vengono di seguito riportate:

- Luogo privilegiato per l'ascolto delle famiglie sono i gruppi familiari e i gruppi di giovani coppie

- E' stato sottolineato come uno dei momenti più propizi per avvicinare le famiglie sia quello relativo alla richiesta dei Sacramenti per i figli.
Si è analizzato in particolare quello relativo alla Prima Comunione ed alla Cresima evidenziando come i momenti assembleari condotti dal Parroco poco si prestano ad un'apertura dei genitori, visto il numero di partecipanti. Due possibili alternative sono:
 organizzare incontri più ristretti p.e. seguendo la suddivisione delle classi di catechismo
 dopo il momento di riflessione e avvisi da parte del parroco, affidare i genitori divisi in piccoli gruppi a chi potrebbe essere in grado di stimolare dibattito e riflessioni creando un contatto piu' personalizzato ( p.e. i rappresentanti dei gruppi familiari, gli operatori di pastorale familiare, ecc.).

- E' emersa l'esigenza di prepararsi adeguatamente possibilmente seguendo consigli di esperti su come avvicinare e dialogare con le famiglie. A tale scopo una possibilità potrebbe essere rappresentata dal "Corso di formazione su tecniche per suscitare il dialogo nei gruppi", gia' suggerito nel verbale della riunione del 20.5.06, centrandolo in particolare sul tema dell'ascolto delle famiglie. C'e' da tenere presente che alcune coppie di sposi avevano gia' manifestato il loro interesse e disponibilità per questa iniziativa.

- E' stata anche sollevata l'obiezione sul fatto che il programma pastorale preveda una suddivisione in due periodi (ASCOLTO DELLE FAMIGLIE e ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO) troppo brevi e abbastanza rigidamente delimitati. Dovrà essere lasciata alle singole parrocchie una certa flessibilità nella realizzazione del proprio progetto attuativo del piano pastorale in modo da ben calibrarlo ed adattarlo alle realtà delle singole comunità.

- E' stato puntualizzato che occorrerà un impegno anche personale da parte dei singoli membri della Comunita' Cristiana a cogliere ogni occasione per avvicinare ed ascoltare le famiglie.

4. Iniziative per il 2006-07

 Corso di formazione su tecniche per la conduzione di gruppi
Don Luciano ribadirà l'iniziativa in sede di riunione decanale dei sacerdoti del 17/10.
Possibili date : venerdi' 10 e 17 novembre

 Ritiro per Famiglie
Don Luciano, nella prossima riunione decanale dei sacerdoti ribadirà l'iniziativa di un ritiro per famiglie da tenersi in Avvento nel pomeriggio con modalità da stabilirsi in accordo con i parroci del decanato. Data da fissare appena possibile.

5. PROSSIMI APPUNTAMENTI

- Novembre 2006 (possibilmente dopo la S. Messa mensile a S. Lorenzo - Trezzano)
Nuovo scambio di idee circa i progressi rigurardanti la scoperta di "Modalità di realizzazione dell'ascolto", in vista dell'incontro del 3 dicembre 2006 degli incaricati decanali di pastorale familiare dove si discuterà in particolare su come poter organizzare l'Assemblea di ascolto delle famiglie durante la Festa della Famiglia.
- 13 gennaio 2007 ore 21:00 San Giovanni Battista Cesano B. (per relazionare sull'incontro che gli incaricati decanali avranno il 9 gennaio in riferimento alla Festa della Famiglia)

- Incontri mensili "ascoltiamo la S. Messa Insieme"

Data Sede Orario
04 novembre San Lorenzo Trezzano 18:00
13 gennaio San Giovanni Battista - Cesano Boscone 18:00
10 Febbraio Sant'Adele - Buccinasco 18:30
Marzo Da stabilirsi
Aprile Da stabilirsi
Maggio Da stabilirsi

Le date/sedi indicate verranno confermate a seguito di verifica con i rispettivi Parroci.