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Abate Alcuino La strada Gesù, Salvatore, abbi pietà di me. Illumina tu i miei occhi, che io trovi la strada verso di te. Consolida i miei passi, che io non esca di strada. Apri tu la mia bocca, che io parli di te. Tu vuoi che io ami i miei simili. Fa che io li serva di modo che trovino la loro salvezza e giungano alla tua gloria.
Abbè Pierre Signore, prendi la nostra vita Sì, Signore, io sono vile e fragile e tremante Ah! essere infine fuori dal cerchio del tempo in cui si mescola tanto male al minimo bene Ma, Signore, non è perché sono debole e miserabile e tanto avido per necessità di perdono non è perché ho tanto bisogno del tuo perdono che ti dirò: fuggo e abbandono abbandono coloro che piangono e che sono soli nel loro dolore Sarebbe stupido aggiungere la stupidità alla debolezza e malvagio Signore poiché io sono così vile ah! è chiaro bisogna che ami cento e molte volte di più e che serva e che rida e che a ciascuno sorrida fino a quando è necessario per amore rimproverare e che nasconda le mie lacrime e la confusione del mio rimorso e il frantumarsi di tanta confusione nel più profondo di me stesso Soltanto la bontà la virile e leale bontà la bontà pratica e reale che fa sì che io voglia privarmi perché un minor numero di persone sia privato lava e come la neve fa’ tornare immacolato il candore Signore, prendi la nostra vita Essa è tua.
Abbè Pierre Volontario Tu che vuoi venire “volontario” di’ a te stesso che il tuo vero servizio di volontariato incomincerà solamente il giorno dopo quello in cui, completamente stufo, sarai deciso a fare le valige e ad andartene. e tuttavia resterai. Da quel momento tu sarai veramente “volontario”. Aspettati di conoscere le ore in cui si è stanchi, avviliti e tutto sembra senza valore. Allora tieni pronto a stringere i pugni e a tener duro. E se i poveri in mezzo ai quali avrai lottato e vissuto vedranno che il giorno dopo ci sei ancora, e sei loro fratello. E’ da quel momento che tu sarai per loro veramente un fratello, anche se domani dovessero incontrarti importante signore, in una grossa fuoriserie, perché avranno potuto vedere che hai conosciuto che cosa sia la tristezza e la nausea di certe condizioni e, da “volontario “, hai perseverato fino alla fine del tempo per il quale ti eri proposto di dare la tua collaborazione
Abu ’l Fadl In ogni tempio O Dio, vedo in ogni tempio uomini che ti cercano; in ogni lingua ch’io senta uomini ti pregano. Il Politeismo e l’Islam si dirigono verso di Te, ogni religione proclama "Tu sei uno, senza eguali". Nella Moschea gli uomini mormorano la santa preghiera, nella Chiesa suonano la campana per amor Tuo. Talvolta vo al Chiostro e talvolta alla Moschea, ma sei Tu che io cerco di tempio in tempio. Né l’eresia né l’ortodossia riguardano i tuoi eletti, ché né l’una né l’altra van dietro il velo della Tua verità. All’eretico l’eresia, all’ortodosso la religione: ma la polvere del petalo di rosa appartiene al cuore del Mercante di Profumo.
Aelredo di Rievaulx Forza dei deboli Signore Gesù, io sono povero e anche tu lo sei; sono debole e anche tu lo sei; sono uomo e anche tu lo sei. Ogni mia grandezza viene dalla tua piccolezza; ogni mia forza viene dalla tua debolezza; ogni mia sapienza viene dalla tua follia! Correrò verso di te Signore, che guarisci gli infermi, fortifichi i deboli, e ridoni gioia ai cuori immersi nella tristezza. Io ti seguirò, Signore Gesù.
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